domenica, 16 dicembre 2018
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Smackdown Live, “tre donne intorno al cor mi son venute”

Dopo uno Starrcade fine a se stesso, il roster blu si proietta con decisione verso WWE TLC

La GM di Smackdown Live, la bianchissima Paige, apre la puntata invitando la campionessa femminile Becky Lynch a raggiungerla sul ring. L’irlandese si dichiara pronta a tornare a combattere, dopo la pausa forzata in seguito all’incidente nella Raw Invasion. Becky quindi invita Charlotte Flair a raggiungerla, per parlare dell’incontro tra la bionda vichinga e la campionessa di Raw, Ronda Rousey. Becky non è del tutto soddisfatta della lezione che Charlotte ha dato a Ronda alle Survivor Series, visto che il giorno dopo quest’ultima era ancora capace di stare in piedi. Se Charlotte avesse preso esempio da lei non sarebbe successo. “The Queen” risponde che lei è Charlotte Flair, ha dato a Ronda esattamente quello che meritava e può fare di meglio perché lei è geneticamente superiore. Becky risponde che è semplicemente passata dall’imitare il suo vecchio padre (“the old man”) all’imitare lei, “The Man”. Charlotte risponde che in quell’occasione ha combattuto per se stessa, dato che Becky non poteva, ed è pronta a fare altrettanto contro di lei, anche subito. Paige interrompe l’alterco annunciando che a WWE TLC Charlotte affronterà Becky col titolo femminile di Smackdown in palio. A questo punto si presentano sullo stage Mandy Rose, Sonya DeVille, Zelina Vega e le IIconics. Mandy si fa portavoce del gruppo lamentandosi del fatto che avrebbe potuto fare a Ronda la stessa cosa che le ha fatto lei, ma non è stata considerata, proprio come le sue colleghe. Arrivano anche Asuka, Naomi, Carmella e Lana a rincarare la dose, anche altre ragazze lì meriterebbero una title shot. Paige si fa convincere dagli argomenti e decide che il match titolato di TLC sarà un Triple Threat Match; la terza partecipante sarà decisa con una Battle Royal che avrà luogo nel main event della serata.

-Il cambio di attitude di Charlotte, dovuto al suo turn di Survivor Series, aggiunge una ventata di freschezza alla sua rivalità con Becky Lynch. Trovo positivo anche il fatto di aggiungere un’altra persona al match titolato, visto che di Becky vs Charlotte in singolo se ne sono visti a bizzeffe, quantunque le due abbiano sempre portato in scena ottimi incontri.

Passiamo alla categoria Tag Team, The Bar affronta gli Usos in un match non valido per il titolo. Prima dell’incontro vediamo un filmato in cui i campioni di coppia litigano con Big Show, dando l’impressione di uno split che avverrà a breve. Va beh, la sfida se la aggiudicano gli Usos con metodo classico, il pin decisivo se lo becca Cesaro dopo la classica combinazione dei samoani, due Superkick e infine Big Splash conclusivo.

– La vittoria degli Usos, in un momento decisamente positivo, rappresenterà probabilmente un viatico per farli diventare i prossimi sfidanti al titolo. L’angle del litigio con Big Show, invece…mah, lasciamo stare. The World’s Largest Athlete turna con la stessa facilità con cui ci si cambia le mutande.

Promo di AJ Styles: l’ex WWE Champion afferma che due settimane senza cintura sono state più lunghe dell’anno e passa in cui ce l’aveva. Sa bene che essere campione equivale ad avere un bersaglio sulla schiena, è una cosa che si può accettare, come il modo in cui Daniel Bryan è riuscito a spuntarla con lui, non è infastidito per questo. Quello che non sopporta è il modo in cui Bryan lo ha attaccato a risultato acquisito, cosa che lo ha tenuto lontano dal ring per del tempo prezioso. Ha sentito le sue spiegazioni della settimana precedente, ma per The Phenomenal si tratta solo di un mucchio di merda. Vorrebbe che si presentasse da lui in questo istante, ma Bryan è assente. Quindi lo invita ad uscire dalla camera iperbarica in tempo per TLC e di portarsi dietro la cintura, visto che gli appartiene e deve riprendersela.

-Angle che dimostra quanto siano stucchevoli le critiche a Styles, da sempre tacciato di non essere particolarmente efficace al microfono. Il suo promo invece è molto ben recitato, con la giusta dose di rabbia nei confronti di un avversario scorretto.

Il secondo match della serata, ovvero Shinsuke Nakamura vs Rusev, neppure comincia. Il giapponese attacca il bulgaro ancora prima del suono della campana e lo stende con due Kinshasa Knee Strike.

– Incommentabile. Una rivalità tra Rusev e Nakamura potrebbe regalare una buona dose di spettacolo, quindi speriamo che questa vaccata sia solo il preludio a qualcosa di meglio.

Jeff Hardy festeggia i 20 anni trascorsi dalla sua prima apparizione in WWE. Il Charismatic Enigma è intervistato da Michael Cole e per l’occasione viene anche mostrato un video che ripercorre i momenti topici del suo run nella federazione di Stamford. Il pubblico apprezza e tributa cori ed applausi a Jeff, visibilmente commosso da tutto ciò. Ad interrompere il momento da Libro Cuore arriva Samoa Joe, che ironicamente si congratula con lui e pensava addirittura di preparare un brindisi per l’occasione, ma con lui nei paraggi sarebbe stata una pessima idea. Continua dicendo che è stata invece un’ottima idea quella del video-tributo, dato che Jeff probabilmente non ricorda tutto quello che è successo. Joe non è tipo da celebrare i deboli, quelli delle “seconde possibilità”, basti pensare a quante volte Jeff ha deluso la gente che credeva in lui ricadendo nei soliti errori. Quelli come Jeff non cambiano mai e Joe sarà lieto di aiutarlo a superare le sue debolezze se mai ne avesse bisogno in futuro, anche se lo avverte: la cosa non sarà affatto indolore. Hardy risponde che non riuscirà a rovinargli la festa, resta sempre uno che vive per grandi momenti e vorrebbe crearsene uno stendendo Joe, stasera stessa. Il samoano, invece, non è dello stesso parere, quindi declina l’invito e se ne va.

– Il tributo a Jeff è meritato. Al netto dei suoi errori, ha regalato ai fans momenti ad alto tasso di adrenalina e per questo meriterà sempre il rispetto di tutti come professionista. Gran bel promo heel di Samoa Joe, buon punto di partenza per la prossima rivalità tra i due. Ma si sa, il samoano è una garanzia da questo punto di vista e il modo sottinteso ma crudele in cui ricorda le debolezze, i vizi e gli sbagli di Hardy lo rendono uno degli heel più efficaci e credibili del momento.

The Miz combatte contro Kofi Kingston. Il match si conclude grazie ad una Trouble in Paradise che vale a Kofi il conto di tre decisivo, dopo che Miz aveva tentato di stenderlo irregolarmente con una sedia.

-Match non eccezionale ma vivacizzato dalla partecipazione esterna di Xavier Woods e Big E. La striscia perdente di Mike Mizanin continua impietosa, ma sono curioso di vedere dove porterà la storyline che lo vede cercare di convincere Shane McMahon a fare coppia con lui e in che modo la influenzerà questo risultato.

Promo di Randy Orton, che si presenta sul ring con la maschera strappata a Rey Mysterio la settimana precedente. Alcuni hanno pensato che quello che ha fatto a Rey sia stato davvero irrispettoso, lui lo ha trovato euforico. Non si tratta di mancare di rispetto alla sua cultura e alle sue tradizioni, o alla storia dietro la sua maschera: per lui Rey è una vittima come altre, voleva solo metterlo in imbarazzo e buttarlo giù dal piedistallo su cui lo hanno collocato i suoi fan. Il luchador mascherato arriva di gran carriera, ma è ancora infortunato e Orton può facilmente scagliarlo contro le barriere dopo il suo assalto. Rey tenta di reagire poi sul ring con un paio di 619, ma Orton riprende poi il controllo della situazione e cerca di infierire su Rey con una sedia, ma arrivano gli officials della WWE ad interromperlo.

– Non riesco a giudicare positivamente tutto questo, sa troppo di deja vu, scusate.

Finalmente, il main event! Naomi, Carmella, Lana, Asuka, Sonya DeVille, Mandy Rose, Zelina Vega, Payton Royce e Billie Kay sono coinvolte in una Battle Royal che servirà a stabilire la terza partecipante al match per lo Smackdown Women’s Title di WWE TLC. Lo scontro viene vinto da Asuka, che elimina per ultima Mandy Rose.

– Battle Royal abbastanza buona, niente di eccezionale ma tutto funzionale. Giusto anche che la scelta sia ricaduta su Asuka, visto che è sempre over nonostante l’orrido booking nei suoi confronti delle ultime settimane.

-In conclusione, una puntata in chiaroscuro. Il lottato è ancora sottotono e senza particolari picchi. Alcuni angle, come quelli che hanno visto protagonisti Becky, Charlotte, Joe e Hardy hanno contribuito a stimolare l’interesse nei confronti delle relative vicissitudini, così com’è stato buono il promo di Styles. Ma che fine ha fatto il buon wrestling dello show blu? Ultimamente latita parecchio, speriamo in una rapida inversione di tendenza. Gli atleti non devono spendersi fino in fondo solo nei ppv, inoltre ultimamente non succede sempre neanche quello.

Anche per questa volta è tutto, #QueVivaWIT e alla prossima settimana!

Adriano Atzori
Nato e vissuto in Sardegna. Da piccolo non mi piacevano Hulk Hogan e la minestra. Tuttora, quando la mangio, collego sempre le due cose. Mi piacciono la ECW e i wrestler sprezzanti del pericolo, come quelli che parlano male di Triple H se non son pushati abbastanza. Vorrei vedere Yoshihiko in WWE.

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