domenica, 17 febbraio 2019
Approfondimento

SmackDown 1000 potrebbe essere l’ennesima delusione in casa WWE

I fan hanno paura di rivivere un altro Raw 25. La speranza è quella di un cambio di rotta rispetto all’altro show celebrativo del 2018

Nostalgia. Nostalgia canaglia. Questo è il leitmotiv attuale a Stamford. Le vecchie glorie sono costrette a fare il loro ritorno per sopperire all’incapacità degli attuali lottatori. Almeno questo è il pensiero dei dirigenti della WWE, decisi prevalentemente a puntare sull’usato sicuro, piuttosto che a lanciare definitivamente nell’olimpo dello sport entertainment wrestler che settimanalmente si danno battaglia a Raw e SmackDown Live.

Proprio la prossima puntata dello show blu, la quale sarà la millesima, pubblicizzata dalla federazione come, appunto, SmackDown 1000 vedrá giustamente il rientro (one night only per alcuni, full time per altri) di tante leggende che hanno fatto la storia dell’evento settimanale che va avanti senza interruzioni dal 1999.

Che sia ben chiaro, è giustissimo che in una puntata speciale in cui si celebra un traguardo straordinario partecipi anche chi ha reso popolare lo show. Il problema è che si potrebbe andare incontro ad un episodio molto simile a Raw 25. In uno degli eventi più deludenti del 2018, almeno per quelle che erano le aspettative, il tutto si è ridotto ad una mera celebrazione della vecchia guardia, mostrata come nettamente più dominante rispetto ai lottatori attuali (eccezion fatta per il segmento che ha coinvolto il Club, i Revival e la D-Generation X).

A differenza dell’ottimo Raw 1000, dove le leggende WWE furono coinvolte nello sviluppo di varie faide e accaddero dei veri colpi di scena (come il sorprendente turn heel di CM Punk). É da qui che bisogna prendere spunto per rendere SmackDown 1000 piacevole da seguire non solo per la presenza di tante icone.

Edge e Undertaker sono stati ufficialmente annunciati, mentre è molto probabile anche la presenza di The Rock, il quale combatté contro Triple H nel primo storico main event di SmackDown. Se gli ultimi due terranno quasi sicuramente solo un promo sulle loro gesta, grande attenzione va data alla Rated-R Superstar.

Il canadese sarà il presentatore del suo famoso talk show “The Cutting Edge”. La WWE farebbe bene a non lasciarsi scappare tale opportunità. Piuttosto che far intervistare ad Edge uno dei tanti lottatori del passato che saranno a Washington martedì notte, perché non lasciarlo focalizzare su una delle faide attuali, come quella di Daniel Bryan e AJ Styles? Con la sua esperienza l’undici volte campione del mondo potrebbe dispensare tanti consigli ai due contendenti di un titolo che lui conosce molto bene.

A SmackDown 1000 si riunirà per la prima volta al completo, dopo 13 anni, l’Evolution (anche se come stable con lo show blu ci azzecca un bel niente). Il più giovane dei quattro membri del gruppo, Randy Orton, è uno degli attuali uomini di punta del roster, rivitalizzato da un grandioso turn heel. Trasformare The Viper in un face per una notte non sarebbe tanto opportuno, viste le numerose sevizie che il Legend Killer ha riservato a Jeff Hardy e Tye Dilinger negli ultimi tempi. Un attacco ai suoi alleati di un tempo gioverebbe ancora di più allo status di Orton, piuttosto che fermarsi ad un semplice momento di celebrazione per l’Evolution.

SmackDown 1000 vedrà anche il ritorno full time di Rey Mysterio, fresco di nuovo contratto dalla durata di due anni. Il Folletto di San Diego sfiderà Shinsuke Nakamura per un posto nella WWE World Cup che si terrà a Crown Jewel, nonostante le turbolente vicissitudini riguardanti l’evento. Visti i quattro lottatori già qualificati per la competizione (John Cena, Kurt Angle, Randy Orton e Jeff Hardy) sembra piuttosto scontato che a vincere sarà proprio The Master of 619. Difficilmente Rey perderà il suo match di rientro, ma nel contempo The King Of Strong Style necessita di un avversario prestigioso per il suo titolo ora più che mai. Il regno da United States Champion è parecchio deludente e povero di interesse e magari far sì che questo sia solo il primo match di una lunga serie contro un’icona come Mysterio aiuterebbe il giapponese e la sua cintura a tornare sotto i riflettori.

Il concetto è semplice: la WWE non può permettersi ancora una volta di perdere un’occasione del genere per aumentare la qualità di SmackDown, che come Raw non sta vivendo un momento molto positivo, sia per la qualità del prodotto offerto che per ciò che concerne i ratings. Che SmackDown 1000 potrà essere una serata in cui scenderà la classica lacrimuccia è una solida realtà, ma oltre a questo la federazione deve necessariamente fare in modo che la serata possa essere ricordata a lungo anche grazie all’interazione tra le superstar di ieri, di oggi e del domani.

Quanto attendete SmackDown 1000? Sarà in grado di rispettare le attese?

Giovanni Damiano
Studente di Medicina e Chirurgia, polistrumentista per passione, fan sfegatato dei Green Day e tifosissimo della Juventus e del Potenza (squadra di calcio della mia città natale). Passando alle cose serie, seguo il wrestling dal 2003, fin da piccolo ho sempre amato molto maestri della tecnica quali Chris Benoit e Kurt Angle. Con il tempo ho iniziato ad apprezzare tantissimo John Cena e Chris Jericho, ma generalmente tutti gli atleti che riescono a coniugare capacità fondamentali come carisma, dimestichezza al microfono e abilità nell'esecuzione delle mosse.

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