giovedì, 20 settembre 2018
Post show

Un ennesimo fantastico TakeOver

La seconda edizione di NXT TakeOver: Chicago è andata oltre le attese, regalando ancora una volta uno spettacolo di alto livello al pubblico

Il terzo NXT TakeOver di quest’anno, anche se con uno starpower minore rispetto ai precedenti show, è stato, alla fine, uno show davvero molto soddisfacente. Nonostante degli esiti degli incontri sembravano piuttosto scontati, non si può di certo dire di non avere assistito a del grande wrestling.

In apertura l’arena subito si è infiammata con l’incontro per il titolo di coppia. The Undisputed ERA ha mantenuto l’NXT Tag Team Championship dall’assalto di Oney Lorcan & Danny Burch. Il match è stato veloce, efficace e con spot che non hanno nulla da invidiare ai Tag Team match visti negli scorsi TakeOver. Kyle O’Reilly e Roderick Strong hanno già un’alchimia pazzesca, con il secondo rivitalizzato magistralmente dal turn heel e dall’alleanza con la stable di Adam Cole. Proprio l’NXT North American Champion ad un certo punto è stato fondamentale nell’incontro, quando ha salvato Kyle O’Reilly dal pin decisivo. In più Oney Lorcan & Danny Burch si confermano grandi atleti e nonostante il pubblico nel corso del match sia stato quasi totalmente dalla parte dei campioni, a fine contesa gli ha riservato una sentita standing ovation. Ad oggi gli sfidanti più credibili per i titoli di coppia sembrano essere i War Raiders, i quali stanno dominando su tutti gli altri team. Saranno loro i prossimi sfidanti per le cinture di coppia?

Meno rapido ma ugualmente molto tecnico è stato il match vinto da Ricochet su Velveteen Dream. É stato interessante osservare come ci siano stati richiami al wrestling nipponico, soprattutto per l’utilizzo di un certo tipo di psicologia in ring. Le mosse usate da entrambi sono state di altissimo livello, abbinate poi alla loro grandiosa atleticità hanno contribuito a rendere il tutto uno spettacolo davvero d’elite per gli appassionati. I due lottatori non hanno deluso le aspettative dopo ciò che è stato messo in mostra nel Ladder Match per l’NXT North American Championship dello scorso TakeOver. Entrambi ora hanno le carte in regole per conquistare dei titoli nello show giallo. Gli addetti al settore sono dalla loro parte e sicuramente li vedremo protagonisti nei prossimi mesi.

Il main event è stato quello che era l’incontro più atteso: il Chicago Street Fight match tra gli eterni rivali Tommaso Ciampa e Johnny Gargano. Botte da orbi ci si aspettava e botte da orbi sono state. I due hanno utilizzato numerosi oggetti con i quali hanno cercato di arrecare il maggior danno possibile all’avversario. Da vero underdog Johnny Wrestling ha subíto angherie di ogni tipo, fisiche e psicologiche. Mentre Ciampa lo sbeffeggiava all’improvviso con un colpo da maestro ha schiantato Tommaso su un tavolo nei pressi dei commentatori. Il match è stato momentaneamente sospeso, con Ciampa portato via in barella ma poi assalito da Gargano che lo ha trascinato di peso sul ring facendolo cedere ripetutamente. Tuttavia l’arbitro era lontano dal quadrato data l’interruzione precedente e i dirigenti sono poi giunti per allontanare Johnny dall’acerrimo nemico. In seguito, in un attimo di distrazione dovuto alla confusione in atto, Ciampa ha effettuato una DDT sull’ex compagno di tag team sulla parte esposta del ring, dove precedentemente aveva rimosso il canvas. Di conseguenza Tommaso è uscito vittorioso dalla contesa, che ha ulteriormente inasprito la loro rivalità. Un capitolo conclusivo nel prossimo TakeOver potrebbe letteralmente consacrare la faida come una delle più belle degli ultimi anni. I due stanno dando tanto ad NXT e meriterebbero spazio anche nel main roster.

Altro bel match è stato quello tra Aleister Black e Lars Sullivan. Il secondo ha condotto l’incontro, sfruttando soprattutto la sua straripante fisicità e infierendo sul ginocchio infortunato dell’avversario. D’altronde, grazie alla maggior atleticità ed esperienza in match di questo tenore, Black ha mantenuto l’NXT Championship mettendo al tappeto lo sfidante che non è riuscito a resistere alla Black Mass. Non una contesa lunga, non l’incontro più spettacolare della serata ma è stato ammirabile osservare come il tutto avesse una sua logica come ogni buon match di wrestling. Tutto sommato The Freak non ha sfigurato e ha retto il confronto con il più esperto campione in carica. Rimarrà ai piani alti di NXT per un bel po’ di tempo, con Black pronto a nuove allettanti sfide.

Come era preventivabile il match per l’NXT Women’s Championship è stato vinto dalla campionessa Shayna Baszler. Niente di che, se Nikki Cross non avesse intrattenuto i fan con i suoi giochetti psicologici ai danni dell’avversaria, la contesa sarebbe stata inesorabilmente molto simile ad un incontro di arti marziali miste. Nel contempo la Baszler ha fatto ciò che doveva, mettendo nuovamente sul piatto il suo background, facendo poi svenire la Cross in una spaventosa Clutch. Per Nikki la strada più plausibile da percorrere sembra quella del main roster dove andrebbe a raggiungere i SAnitY, stable da cui sembrava essersi separata fino a quando non è comparsa con loro in un live event. Invece per la campionessa si profila un regno lungo e sarà difficile soltanto metterla in difficoltà.

NXT TakeOver: Chicago II è stata la dimostrazione di come nel settore di sviluppo conti maggiormente l’abilità degli atleti che l’importanza dei loro nomi. Lo starpower da tempo è in calo ma nello stesso tempo è difficile affermare che lo show sia calato di qualità. Non l’edizione più memorabile in assoluto, ma lo spettacolo resta di livello elevatissimo. L’unica grande pecca probabilmente sono i risultati scontati nei match titolati, ma è giusto domandare se lo show non sia stato goduto tutto d’un fiato. Ad ogni modo per dare nuova linfa alle faide sarà necessario sfrutturare gente come EC3 che potrebbe dare tanto allo show giallo. NXT TakeOver è divenuto ormai un evento imperdibile per gli amanti del buon wrestling e i bookers dei roster principali dovrebbero trarne più che uno spunto.

 

 

Giovanni Damiano
Studente di Medicina e Chirurgia, polistrumentista per passione, fan sfegatato dei Green Day e tifosissimo della Juventus e del Potenza (squadra di calcio della mia città natale). Passando alle cose serie, seguo il wrestling dal 2003, fin da piccolo ho sempre amato molto maestri della tecnica quali Chris Benoit e Kurt Angle. Con il tempo ho iniziato ad apprezzare tantissimo John Cena e Chris Jericho, ma generalmente tutti gli atleti che riescono a coniugare capacità fondamentali come carisma, dimestichezza al microfono e abilità nell'esecuzione delle mosse.

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