mercoledì, 20 giugno 2018
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CM Punk ha chiuso con l’UFC: e se ritornasse nel mondo del wrestling…?

Quali i possibili scenari?

Sembrerebbe ormai ufficiale: CM Punk ha chiuso con la UFC. Nonostante un rivale di scarso livello, ritenuto privo di qualsiasi tecnica, Punk ha perso anche il suo secondo Match nell’ottagono. Per Dana White Punk (Phil Brooks) così come il suo avversario (Mike Jackson) hanno chiuso e non saranno più inseriti in alcuna card. È troppo tardi per Punk, a dire del presidente della UFC, per trasformarsi in un fighter professionista, a dispetto di tutti gli sforzi e di qualche miglioramento.

Nonostante le porte dell’UFC sembrino definitivamente chiudersi per Punk, sembrerebbe ancora molto lontano (se non impossibile) il suo ritorno su un ring di una federazione di wrestling. A quanto sembra, infatti, Punk vorrebbe comunque provare a restare nel mondo delle MMA, anche al di fuori dell’UFC.

E, tuttavia, the Voice of the Voiceless non ha fatto alcuna dichiarazione di netta chiusura sul pro wrestling, limitandosi ad affermare, alla vigilia dell’incontro con Jackson, di non aver ricevuto nessuna proposta da alcun promoter.

Ma, se Punk davvero chiudesse con le MMA, sarebbe così impossibile un suo ritorno?

Al momento è davvero da escludere che l’ex campione WWE (che ha recentemente perso il record di regno più lungo nell’era moderna a favore di Brock Lesnar) possa ritornare nella federazione di Stamford. Troppo cattivo sangue tra la dirigenza e Punk, che ha recentemente vinto una battaglia legale contro l’allora medico della federazione Chris Amann.

Ma siamo sicuri che uno dei wrestler più popolari dell’ultimo decennio, a soli 39 anni, possa davvero aver chiuso col business per sempre.

Se qualcosa ci ha insegnato questo sport-intrattenimento è che il “per sempre” non esiste. Bret Hart è tornato in WWE, Goldberg è tornato in WWE, The Rock è tornato a disputare dei Match, Ric Flair ha infranto il suo ritiro. Persino Hogan, malgrado tutti gli scandali, prima o poi tornerà in WWE. E, oltretutto, per Punk non sarebbe difficile ottenere un ingaggio in un’altra federazione.

Bisogna, però, adesso capire quale sia l’attitudine dello Straight Edge Savior nei confronti della disciplina che lo ha reso famoso. Se davvero ama il pro wrestling, come affermava, o se sia, invece, più corretto ritenere veritiere le sue dichiarazioni a caldo dalla dipartita in WWE, in cui ha sminuito il wrestling a favore delle arti marziali miste.

E se CM Punk tornasse nel business cosa potrebbe accadere?

Ad occhio, la federazione più interessante in cui potrebbe sbarcare – al di fuori della WWE – sarebbe la NJPW, che sta davvero facendo lustrare gli occhi agli appassionati. Punk potrebbe davvero vivere un’esperienza interessante e portare ulteriori appassionati a conoscere il mondo di questa federazione che propone un intrattenimento con un focus molto maggiore sul lottato. Punk avrebbe bisogno di qualche tempo per buttar via la ruggine, ma siamo sicuri che potrebbe presto ambire a Match elettrizzanti.

In Nord America difficilmente potrebbe spostare gli equilibri. Alla ROH non potrebbe ottenere grossi ingaggi (e dovrebbe lottare in molte federazioni per ottenere uno stipendio anche solo vicino a quello che percepiva alla WWE) e ad Impact Wrestling, probabilmente, nemmeno un nome come lui cambierebbe la situazione. Impact sta migliorando significativamente il suo prodotto, ma troppi anni di oscurantismo hanno letteralmente distrutto la fan base della federazione creata da Jarrett. E, nonostante questo, se Punk avesse davvero passione, sarebbe bello vederlo mettersi in discussione e affrontare gente come Edwards, Pentagon Jr. o Austin Aries.

Infine, nel caso del suo ritorno in WWE le cose potrebbero davvero essere interessanti. E pensiamo che prima o poi, per amore del denaro e del business, anche la WWE si convincerà a provare a riportare in federazione Punk, almeno per testarlo, magari con un calendario limitato, e per comprendere se egli possa davvero tornare a fare il suo mestiere e ad attenersi alle direttive impartitegli. Sarebbe davvero impagabile vederlo ritornare per lottare con Triple H o per schierarsi contro il nuovo volto della federazione, Roman Reigns!

Giovanni Di Rosa
Studente di giurisprudenza con la passione per la scrittura. Sono un appassionato di serie tv, wrestling e calcio. La mia passione per il wrestling nasce nel 2004, quando mi imbatto per pura coincidenza in un Match tra John Cena e Rene Duprèe. I miei idoli assoluti in WWE sono Charlotte Flair e AJ Styles!

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