mercoledì, 23 gennaio 2019
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Interessanti cambiamenti riguardanti i pay-per-views: cosa cambia?

A partire dal prossimo ppv targato WWE assisteremo ad importanti modifiche circa diversi aspetti classici degli ultimi anni

A partire da Backlash c’era stata una grossa novità, ossia il ritorno di entrambi i roster nei pay-per-views secondari, ossia tutti tranne gli osannati Big Four. Ciò infatti non accadeva dall’edizione del 2016 di Battleground, primo grande evento dopo la brand extension avvenuta in quell’annata. Questo è stato scaturito dalla diminuzione del numero di ppv da 20 a 12 all’anno.

A febbraio il noto giornalista Dave Meltzer aveva parlato del fatto che da lì a poco la WWE avrebbe apportato dei mutamenti agli orari di inizio e di termine degli show e alla loro durata. Queste speculazioni hanno iniziato a trovare conferma diversi giorni fa e il sito Cageside Seats ha da diverse ore ulteriormente dato adito a questi rumours.

Inizialmente era stato riportato che i ppv secondari avrebbero raggiunto la durata di quattro ore, a partire da Money in the Bank, prossimo  grande show di giugno. Già Backlash durò tre ore e mezza e si dovrebbe, quindi, rimanere su questa linea, con tutti i ppv esclusi i Big Four aventi una durata compresa tra le tre ore e mezza e le quattro, che inizialmente erano state date per certe per tutti questi tipi di show.

Per giunta anche la durata di Royal Rumble, SummerSlam, Survivor Series e WrestleMania è stata ampliata essendo stata portata a ben cinque ore. Il Grandaddy of Them All però potrebbe rappresentare un’eccezione, visto che nell’ultima puntata del Wrestling Observer si è discusso sulla possibile durata di WrestleMania 35, che potrebbe diventare il più lungo pay-per-view di sempre.

L’allungamento delle tempistiche per gli eventi a pagamento avrebbe lasciato optare ai piani alti della federazione di Stamford per un anticipo degli orari di inizio, che secondo il nostro fuso orario si andrebbero a profilare in questo modo:

  • orario di inizio dei kickoff dei Big Four: 23,00
  • orario di inizio dei kickoff dei ppv secondari: 00,00
  • orario di inizio di tutti i ppv: 01,00

Si tratterebbe quindi di un anticipo di un’ora sia per l’inizio dello show in sè che per i relativi kickoff, i quali rimangono invariati per ciò che concerne la durata: due ore per quelli dei Big Four e una per i rimanenti.

Il numero annuo dei pay-per-views fino al pre-WrestleMania 34 era oggettivamente troppo elevato per garantire una qualità elevata, soprattutto per il fatto che negli show esclusivi di RAW o SmackDown si poteva talvolta assistere a match o segmenti ripetitivi, oppure riempitivi. Un allungamento dei ppv era necessario per permettere un corretto utilizzo di entrambi i roster, data l’abbondanza di titoli, faide e wrestler talentuosi. Non ci resta che vedere dopo il deludente Backlash se già a partire da Money in the Bank la WWE saprà gestire al meglio il tempo a disposizione.

Questi cambiamenti vi accontentano?

 

Giovanni Damiano
Studente di Medicina e Chirurgia, polistrumentista per passione, fan sfegatato dei Green Day e tifosissimo della Juventus e del Potenza (squadra di calcio della mia città natale). Passando alle cose serie, seguo il wrestling dal 2003, fin da piccolo ho sempre amato molto maestri della tecnica quali Chris Benoit e Kurt Angle. Con il tempo ho iniziato ad apprezzare tantissimo John Cena e Chris Jericho, ma generalmente tutti gli atleti che riescono a coniugare capacità fondamentali come carisma, dimestichezza al microfono e abilità nell'esecuzione delle mosse.

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