domenica, 16 dicembre 2018
Post show

Styles-Nakamura, a SDL ne rimarrà soltanto uno (in piedi)

Rivelata finalmente la stipulazione del match valido per il WWE Title a Money in the Bank. Novità per i ladder match e i tag team titles

L’appuntamento di Money in the Bank è sempre più vicino, i fan della WWE son sempre più in trepidante attesa -chi più, chi meno- e tutti sono curiosi di scoprire chi saranno i partecipanti definitivi dei ladder match validi per la valigetta dei sogni e, soprattutto, chi la vincerà.

Il che è uno dei pochi motivi d’interesse per seguire uno Smackdown Live che ormai è lontano parente dello show ficcante che era nei primi tempi, appena riattuata la divisione dei roster. La puntata di questa settimana avrà risollevato il livello?

Insomma, possiamo dire. Per esempio, anche stavolta abbiamo dovuto assistere ad un match di Andrade Cien Almas contro un jobber anonimo. Affermare un atleta attraverso lo squash di illustri sconosciuti era pratica diffusa fino agli anni ’80, quando gli spettacoli settimanali della WWE così come li conosciamo oggi non esistevano proprio e questi match erano solo una fase preparatoria per far conoscere un determinato personaggio in attesa della grande sfida contro un lottatore già celebre. L’evoluzione e la diffusione del prodotto wrestling avrebbero dovuto rendere obsoleta questa pratica di cui purtroppo di tanto in tanto si fa ancora uso. Devo ancora capire se questo fa parte di una strategia precisa e ben definita oppure se davvero non ci siano piani precisi per Almas e questi match vengano realizzati tanto per dargli comunque qualche minuto on screen. In ogni caso, una discreta merda. Almas è oro, Triple H lo ha capito in tempi non sospetti, speriamo che anche Vinnie Mac se ne accorga.

Nemmeno il Miz TV di inizio puntata è stato memorabile. Gli ospiti dell’atleta di Cleveland, il New Day,  alla fin della fiera non solo non hanno rivelato chi avrebbe partecipato di loro al Money in the Bank Ladder Match hype alle stelle in attesa della rivelazione, vé?- , ma hanno occupato lo spazio riservato loro con un campionario delle loro solite battute e dei loro tormentoni triti e ritriti, che sinceramente hanno stufato da parecchio. La nota lieta, davvero l’unica, è stata l’affermazione di The Miz nel successivo match contro Big E, vinto grazie ad un’intromissione di Sheamus e Cesaro, che spero possano diventare in breve il craque della divisione tag team di SDL come lo sono stati in quella di Raw.

E per quanto riguarda le altre qualificazioni al Money in the Bank Ladder Match? Questa settimana due novità soltanto, anzi, una e mezzo. Lana si qualifica a quello femminile sconfiggendo Billie Kay, Naomi si guadagna il posto ai danni di Sonya DeVille, mentre per quanto riguarda i maschietti la situazione è ancora da definire. Big Cass è impossibilitato per il recente infortunio alla gamba, quindi la prevista sfida contro Samoa Joe viene sostituita da un match tra Daniel Bryan e Jeff Hardy vinto dal primo, che quindi conquista il diritto di giocarsi il posto al MITB contro il samoano in una sfida che promette scintille. Ah, a proposito, simpatico il match tra Hardy e Bryan, la cosa migliore di tutta la serata.

Come dicevamo, puntata nel complesso mediocre ma qualche novità gradevole c’è stata, come la vittoria del Club sugli Usos, che così hanno guadagnato il diritto di sfidare i Bludgeon Brothers per i titoli di coppia al prossimo ppv. Dubito che riusciranno a strappare le cinture ad Harper e Rowan, ma il fatto che Anderson e Gallows abbiano un match titolato a breve è già qualcosa dopo mesi di scarso e malevolo utilizzo a Raw.

Per concludere, finalmente sappiamo quale sarà la stipulazione del match per il WWE Championship tra AJ Styles e Shinsuke Nakamura, ovvero un Last Man Standing. Onestamente, considerando che i match visti finora tra i due non sono stati all’altezza del loro smisurato talento, non avrei scelto una stipulazione che per sua natura rallenta il ritmo dell’incontro. Il che non significa necessariamente che il match sarà brutto.

Diciamo che i rischi aumentano, ecco tutto.

Anche per questa volta abbiamo dato, ci si vede la prossima settimana e come sempre #QueVivaWIT!

 

Adriano Atzori
Nato e vissuto in Sardegna. Da piccolo non mi piacevano Hulk Hogan e la minestra. Tuttora, quando la mangio, collego sempre le due cose. Mi piacciono la ECW e i wrestler sprezzanti del pericolo, come quelli che parlano male di Triple H se non son pushati abbastanza. Vorrei vedere Yoshihiko in WWE.

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