martedì, 24 aprile 2018
Approfondimento

The Week After WrestleMania – Il recap della settimana

Debutti e ritorni post-WrestleMania, Rusev, Cena, Lesnar: ecco a voi il recap della settimana successiva allo "Show of Shows".

La WrestleMania Week, ovvero i sette giorni più belli dell’anno per ogni fan della WWE: questa settimana è stata ricca di avvenimenti, partendo dalla cerimonia della Hall of Fame, passando per Takeover: New Orleans e WrestleMania 34, arrivando alle puntate di Raw e Smackdown Live più attese dell’anno, concludendo il tutto con un po’ di azione in quel di NXT: oggi vi parliamo degli avvenimenti più caldi della settimana più bollente dell’anno.

Lo show rosso ha visto un guadagno di grandi proporzioni, con promozioni da NXT del calibro di Ember Moon e gli Authors of Pain, ex campioni del brand di sviluppo che sicuramente porteranno una ventata d’aria fresca nelle rispettive divisioni, specie quella di coppia, che con l’arrivo di Akam & Rezar e l’inizio di una strana ma intrigante alleanza tra “Woken” Matt Hardy e Bray Wyatt saprà sicuramente regalare spettacolo. Anche No Way Jose ha fatto il suo debutto a Raw, forse un po’ troppo in sordina, ma nelle prossime settimane vedremo se il lottatore portoricano saprà ritagliarsi uno spazio all’interno dello show.

 

Così come i debutti, i ritorni sono da sempre uno dei punti cardine degli show appena successivi a WrestleMania, in quanto danno inizio a un nuovo anno in WWE, che andrà a culminare con la prossima edizione del “Grandaddy of Them All“. Ma ancora meglio dei ritorni di lottatori infortunati, sono i ritorni a casa: dopo 11 anni di assenza, Bobby Lashley è tornato a Raw! Il sei volte campione del mondo ha immediatamente decimato Elias, e se tanto mi da tanto potremmo assistere nei prossimi mesi a un suo inserimento nel giro del main event.

Ma Lashley non è l’unico ad aver fatto capolino: a lui seguono Jeff Hardy e Samoa Joe, con il primo che potrebbe a breve entrare nel giro del titolo Intercontinentale, detenuto dal neo-campione Seth Rollins, mentre il secondo ha immediatamente lanciato il guanto di sfida a Roman Reigns per un match a Backlash.

 

Un altro guanto di sfida, e pure bello grosso, è stato lanciato a Smackdown Live: gli unici debutti della serata, nella forma delle IIconics, Billie Kay e Peyton Royce, si sono immediatamente schierate a muso duro contro Charlotte Flair, riducendola a tal punto da permettere a Carmella di incassare, finalmente, il Money in the Bank, diventando la nuova campionessa femminile a sole 48 ore dalla fine della streak di Asuka.

Inoltre, la dirigenza dello show blu ha visto un passaggio di consegne: forti della vittoria in quel di WrestleMania, Shane McMahon e Daniel Bryan hanno ripreso le loro attività all’interno dello show: mentre il primo è tornato a essere Commissioner, il secondo ha chiesto di riprendere la carriera da lottatore, lasciando libero il posto dal General Manager. A Raw abbiamo assistito all’emozionante discorso di ritiro dal wrestling di Paige, che a sole 24 ore di distanza ricopre il ruolo appena liberatosi! Dopotutto, questa è la sua casa.

Per una porta che si apre, potrebbe chiudersene un’altra, se non di più: da settimane si parla di un malcontento di Rusev, definitosi più che insoddisfatto della gestione del suo personaggio e del Rusev Day, che nonostante non sia visto di buon occhio dalla dirigenza fa comunque grandi vendite di merchandising, rimanendo nella Top 5 da diversi mesi.

Si parla da settimane di un possibile addio del bulgaro alla WWE, voce alimentata dalla rimozione del lottatore da Greatest Royal Rumble, dove avrebbe dovuto combattere in un Casket Match contro Undertaker. Rusev ha rimosso ogni riferimento alla compagnia dai suoi profili social, e la moglie Lana ha pubblicato un tweet esprimendo la sua volontà di cancellare l’incontro, dal quale il bulgaro è stato rimpiazzato da Chris Jericho.

Si vocifera che tutto ciò farebbe parte di una storyline che vedrebbe Rusev cercare l’approvazione della dirigenza, un modo valido per legittimare il suo status e un inevitabile passaggio tra le schiere dei buoni, che porterebbe il bulgaro nel giro del main event, oltre a un incremento di vendite.

Anche John Cena potrebbe seguire la strada dell’addio alla compagnia, ma per tutt’altri motivi: il bostoniano, che ha accumulato una serie di sconfitte negli ultimi sei pay-per-view ai quali ha preso parte, sta lentamente seguendo quel percorso che ha portato The Rock a Hollywood, quel Dwayne Johnson da lui tanto criticato e che nonostante tutto sta emulando.

Il sedici volte campione del mondo – record che condivide con Ric Flair – ha un calendario sempre più fitto fuori dal ring: di recente Cena ha presentato per il secondo anno di fila i Nickelodeon Choice Awards, oltre a ricoprire il ruolo di doppiatore in “Rise of the Teenage Mutant Ninja Turtles” e di protagonista nella sitcom “Dallas & Robo“. Inoltre, il leader della Cenation è stato annunciato come protagonista del film dedicato alla saga videoludica di Duke Nukem, e comparirà anche nello spin-off di Transformers, ovvero “Bumblebee: The Movie“, in uscita a fine anno.

Tra una vita piena di impegni televisivi, un ultimo anno sul ring non esattamente da ricordare, e una sconfitta contro Undertaker a WrestleMania in due minuti e 45 secondi, potrebbe essere arrivato il momento di appendere le scarpe al chiodo. Se non ora, magari l’anno prossimo…

Non c’è due senza tre: il nuovo contratto di Brock Lesnar potrebbe non avere lunga vita. È grazie ad esso che abbiamo assistito alla sua inaspettata vittoria nel main event di WrestleMania contro Roman Reigns, capitolato dopo ben sei F-5 ed esser stato ridotto a una maschera di sangue. I due si affronteranno nuovamente a Greatest Royal Rumble in uno Steel Cage Match, ma stando alle ultime indiscrezioni di questi giorni, il tanto chiacchierato rinnovo di “The Beast” potrebbe rivelarsi nient’altro che un prolungamento per un ultimo match, che sarà utile, qualora quanto appena detto dovesse trovare conferma, al consacramento definitivo del samoano, che butterà giù la sua più grande nemesi al terzo tentativo.

Il pubblico dell’Arabia Saudita sarebbe sicuramente più favorevole a una vittoria di “The Big Dog“, che conquisterebbe il suo quarto titolo mondiale davanti a una folla che lo acclama, invece di fischiarlo, e sicuramente la sua coronazione porterebbe una ventata di aria fresca dopo un regno al quale è rimasto ben poco da dire. Qualcosa di cui ci sarà sicuramente tanto da parlare sono le dichiarazioni di Dana White, presidente della UFC, che ha affermato che “Brock Lesnar tornerà al 100% a combattere in UFC”.

Anche Paul Heyman ha firmato un contratto a breve termine, e se due – in questo caso tre – indizi fanno una prova…

Non ci resta che aspettare le prossime puntate di Raw e Smackdown Live per assistere ai risvolti in vista di Greatest Royal Rumble, che potrebbe tranquillamente rivelarsi la WrestleMania dell’Arabia Saudita.

Matteo Galeazzi
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