mercoledì, 20 giugno 2018
Post show

Raw, scelte innovative o imbarazzanti?

For the times they are a-changin“, cantava Bob Dylan nel lontano 1964. E quale frase migliore di questa, per descrivere il cambio dei tempi a Raw da qualche settimana a questa parte: siamo passati dallo show di punta della WWE a uno show sempre più confuso, che cambia continuamente le carte in tavola e che presenta quindi alcune scelte discutibili.

Fin troppo facile pensare a Braun Strowman in questo caso: dopo un 2017 segnato dal suo nome, e con un inizio 2018 che faceva presagire il meglio per lui, colui che dovrebbe – secondo una sempre più grossa fetta di pubblico – essere nel main event di WrestleMania si ritrova nella scena dei titoli di coppia. Molto apprezzabile l’idea dell’intromettersi nella Battle Royal a coppie e dominarla completamente, ma chi gli affiancheranno contro Sheamus e Cesaro? In seguito alle ultime settimane si potrebbe pensare a una coppia più che disfunzionale con Elias, ma è davvero ciò di cui la divisione di coppia ha bisogno? O meglio, è questo ciò che si meritano due dei nomi di punta di Raw?

Per fortuna non è riservato a tutti lo stesso trattamento, come si è potuto vedere nell’ultima edizione di MizTV: il Triple Threat per il titolo Intercontinentale sembra essere sempre più interessante. Abbiamo assistito a un nuovo incontro tra Seth Rollins e Finn Bàlor, culminato con la vittoria di quest’ultimo, ed anche se il match in se è stato poco più di un compitino, possiamo star certi che i due, insieme a The Miz, porteranno spettacolo in quel di New Orleans.

Spettacolo, in qualunque senso vogliate interpretare questa parola, che ci attende già nella prossima puntata di Raw, nella quale si terrà l’Ultimate Deletion, la conclusione della grande guerra tra “Woken” Matt Hardy e Bray Wyatt: solo un anno e mezzo fa abbiamo assistito alla Final Deletion in TNA, ed ora siamo pronti ad assistere a un nuovo capitolo made in WWE, con tanto di Señor Benjamin, Vanguard-1, Reby Hardy, King Maxel e Prince Wolfgang al seguito. E forse anche Jeff Hardy

Per ciò che concerne la divisione femminile, la strada pare spianata verso un incontro tra Alexa Bliss e Nia Jax, dopo la scelta di Asuka della scorsa notte, e in seguito agli ultimi atteggiamenti della campionessa nei confronti dell’ormai ex migliore amica: un bel riconoscimento per l’Irresistible Force, che finalmente ottiene un match di cartello dove conta e con ogni probabilità un pò di sana gloria titolata.

I dissensi tra Sasha Banks e Bayley continuano, con quest’ultima che mostra sempre più fastidi nei confronti dell’amica: va detto che una versione heel della Hugger può sicuramente risultare molto interessante, e che con i giusti ritocchi le due possano offrire uno scorcio di quella che è stata la vera Women’s Revolution. Rivoluzione che tocca un ennesimo “first time ever”: è stata annunciata la prima Fabulous Moolah Memorial Battle Royal, che salvo imprevisti avverrà in congiunzione con la quinta edizione dedicata a Andre the Giant. Anche il gentil sesso avrà la propria Battle Royal, aperta anche alle atlete di NXT.

John Cena ha lanciato ufficialmente il guanto di sfida a The Undertaker, in un promo ben più che appassionato, recitato quasi con gli occhi di quei fan di cui ha parlato all’inizio del suo discorso, nei quali si era riconosciuto in quanto privo di una Road to WrestleMania come lottatore: ora la palla è nel cortile del Deadman, che sicuramente non si farà attendere a lungo.

Ben poco convincente è stato invece il segmento di apertura tra Roman Reigns e Kurt Angle: anche questa settimana Brock Lesnar non si è presentato, scatenando l’ira del Big Dog, che ha sbottato tutta la rabbia e la frustazione su nientemeno che Vince McMahon, portandolo a farsi temporaneamente sospendere. Il Chairman ha garantito la presenza di Lesnar per la prossima puntata di Raw, ma non quella di Reigns.

Insomma, a sole tre settimane da WrestleMania ci ritroviamo senza un vero faccia a faccia tra i due protagonisti del main event, una situazione poco chiara attorno a Cena e delle scelte di booking molto discutibili come quelle di Strowman. È proprio il caso di dirlo: ma che diamine sta succedendo a Raw?

Matteo Galeazzi
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