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Buongiorno amici lettori, e ben ritrovati con un nuovo About WWE! Per l’occasione, ci troviamo al Bradley Center di Milwaukee, Wisconsin per la terza edizione di Fastlane, ultimo pay-per-view esclusivo di Raw prima di WrestleMania 33, a sole quattro settimane da oggi. Qui con voi il buon Galloz e il Fav.

Come ben saprete, a precedere l’evento c’è la classica ora di kickoff, nella quale ci vengono mostrati i vari promo dei match di cartello, e durante la quale si tiene un incontro, solitamente atto a scaldare il pubblico, tra presenti ed entranti.

Rich Swann & Akira Tozawa vs The Brian Kendrick & Noam Dar (w/Alicia Fox)

Il match si apre con un’ottima prestazione del giapponese, che si mantiene in dominio sull’avversario: un tentativo di Double Dive viene tuttavia fermato dalla presenza della fidanzata dello scozzese Dar, consentendo quindi un’apertura per il team heel. Per gran parte della contesa vediamo questi lavorare sulle articolazioni di Swann, lasciando ben poco spazio al nipponico. Dopo diversi minuti, avviene il tanto agognato tag, che porta al sopracitato Double Dive in stereo e a un’intensa sequenza finale, nella quale si susseguono Shining Wizard, Snap German, Spinning Kick e Phoenix Splash del team face.

Vincitori: Rich Swann & Akira Tozawa

Al termine di questa contesa, l’evento vero e proprio ha inizio, con il classico saluto da parte del trittico Cole/Graves/Saxton.

Sami Zayn vs Samoa Joe

La Samoan Submission Machine mostra fin da subito la sua superiorità, non fermandosi a danneggiare una particolare parte del corpo dell’avversario, ma colpendolo ripetutamente a tutte le articolazioni, provvedendo più a distruggerlo che a cercare una strategia solamente per indebolirlo.

Il canadese è completamente incapace di rispondere all’offensiva avversaria, limitandosi a una Blue Thunderbomb e qualche botta e risposta con l’avversario. Il samoano riesce a connettere ogni manovra tipica del suo arsenale, dall’Enziguri all’angolo alla combo Atomic Drop/Big Boot/Senton: un tentativo di Helluva Kick dell’Underdog from the Underground porta alla Uranage di Joe, che chiude la contesa mandando nel mondo dei sogni l’avversario grazie alla Coquina Clutch.

Vincitore: Samoa Joe per sottomissione

Nel backstage, viene chiesto un commento alla Raw Women’s Champion Bayley sul match di stasera: la Hugger sa che le statistiche le sono contro, ma nonostante tutto riuscirà a superare le avversità, e ad arrivare campionessa a WrestleMania 33: Nia Jax interrompe l’intervista, dicendo alla ragazza che, qualora stasera dovesse uscirne col titolo alla vita, ci penserà lei stesso a strapparglielo.

Raw Tag Team Championships match: Enzo Amore & Big Cass vs The Club (c)

I campioni si portano immediatamente in vantaggio, tenendo Enzo al loro angolo. Per diversi minuti vediamo il Certified G cercare più volte uno spiraglio per dare il tag al partner, senza successo: l’ennesimo Rocket Kick di Karl Anderson va a vuoto, e finalmente Big Cass entra in scena. La classica sequenza del colosso del New Jersey porta alla Badaboom Shakalaka, ma l’intervento di Luke Gallows porta a un conto di due: un marasma generale all’esterno del quadrato porta a una vittoria sporchissima dei campioni, con Gallows che toglie repentinamente il piede di Enzo dalla prima corda.

Vincitori ed ancora Raw Tag Team Champions: The Club

Vediamo il GM di Raw Mick Foley al telefono con Stephanie McMahon, che a causa di problemi tecnici con l’aereo non riuscirà ad essere presente all’evento: tuttavia, vuole che Foley si assicuri che il match valido per il Raw Women’s Championship si svolga in maniera pulita.

Nia Jax vs Sasha Banks

Ancora una volta, vediamo The Boss vittima dell’enorme svantaggio fisico che la differenzia dalla sua avversaria, venendo continuamente lanciata da ogni parte del ring e colpita dalle manovre avversarie.

Nonostante la prolungata Torture Rack della mastodontica lottatrice, la Banks continua a cercare l’offensiva, provando la Sleeper Hold e la Guillotine Choke in più occasioni. Una Chokeslam della Jax sembra concludere la contesa, ma decide di proseguire, e un tentativo di Samoan Drop si trasforma in un roll-up decisivo per l’avversaria!

Vincitrice: Sasha Banks

Jinder Mahal vs Cesaro

Mahal arriva sul ring aspettandosi un match contro Rusev, presentato precedentemente come suo ex partner e presente a bordo ring, ma affronta lo svizzero, che mostra tutta la sua potenza fisica per poi finire in più di un’occasione vittima al tappeto dell’indiano. Cesaro comunque reagisce inizialmente con una Tilt a Whirl Slam, in seguito con un Vertical Suplex, per poi, dopo qualche altra battuta e pochi minuti, chiudere con un Very European Uppercut.

Vincitore: Cesaro

Dopo il match, Rusev attacca il suo ex compagno di tag team fino a quando risuona la musica di Big Show, pronto ad affrontarlo in un match.

Rusev vs Big Show

Monologo del gigante per svariati minuti, che domina in lungo e in largo fino alla reazione del bulgaro con due Clothesline che nemmeno lo smuovono. Rusev riesce poi a mettere Big Show al tappeto con uno Slide alla gamba sinistra, a tenere l’avversario giù con uno Slide e ad andare vicino alla vittoria con tre Superkick, ma dopo aver fallito l’Accolade, subisce tre Chokeslam e una WMD, che consentono all’atleta più largo del mondo di vincere l’incontro.

Vincitore: Big Show

WWE Cruiserweight Championship match: Neville (c) vs Jack Gallagher

Neville patisce inizialmente l’abilità di Gallagher di afferrare e chiudere in manovre di sottomissione gli arti: il Gentleman poi si prende gioco del campione posizionandosi in verticale sull’angolo, prima di andare a segno con una serie di Dropkick. Neville riesce poi ad ottenere un certo dominio fisico nonostante qualche Uppercut di Gallagher, poi vola con un Missile Dropkick. Dopo una Chinlock di Neville poi Gallagher connette un Suicide Dive, seguito da un Backdrop dalle corde, prima che il re dei Cruiserweight trovi uno Snap German Suplex e una Phoenix Splash che porta solo al due. Gentleman Jack va poi vicino alla vittoria con una serie di headbutt, ma fallisce un Superplex permettendo a Neville di chiudere con una Red Arrow.

Vincitore e ancora campione: Neville

Intervistato da Charly Caruso nel backstage, vediamo a sorpresa Paul Heyman affermare che in un modo o nell’altro il vincitore del main event di stasera sarà Brock Lesnar, che a detta dell’avvocato potrebbe essere presente nell’arena e che farà suo il titolo Universale, che sia a WrestleMania contro Goldberg o successivamente contro Kevin Owens.

Apparizione anche per i New Day, con un colorato banchetto di gelati che li raffigura, principalmente per pubblicizzare WrestleMania, che si terrà fra quattro settimane e che vedrà i tre come conduttori speciali.

Roman Reigns vs Braun Strowman

Nelle battute iniziali i due si spediscono fuori ring a vicenda, rimanendo però in piedi. Il primo a cadere è Braun Strowman causa impatto sui gradoni, ma dopo essere stato messo all’angolo trova una poderosa Spinebuster, che provoca l’avversario eseguendo anche una Samoan Drop. Reigns lentamente trova una reazione, che però non smuove Strowman, che va solo al conto di due dopo una Chokeslam. Roman Reigns successivamente non connette la Drive By, ma ottiene un conto di due dopo una Samoan Drop su Braun, il quale dopo una particolare Powerslam finisce fuori dal quadrato per aver fallito un Big Boot. Reigns dunque prende la rincorsa per la Spear fuori ring, ma viene afferrato al volo e scaraventato sul tavolo di commento con una devastante Running Powerslam. Di nuovo sul quadrato, Reigns mette a segno una Spear dal nulla, seguita da due Superman Punch: Strowman trova la forza di reagire, ma decide di tentare un volo dalle corde all’angolo, andando clamorosamente a vuoto e consentendo al Big Dog di trovare la Spear, stavolta vincente.

Vincitore: Roman Reigns

WWE Raw Women’s Championship match: Bayley (c) vs Charlotte

Bayley parte bene, ma viene sorpresa da una fuga strategica di Charlotte, che la colpisce fuori ring. Successivamente assistiamo ad un dominio di Charlotte durato svariati minuti composto di sottomissioni alla testa seguite da un Neckbreaker, una serie di ginocchiate, alcuni Backbreaker e la combinazione di Moonsault e Senton, il tutto per un conto di due. La campionessa trova poi finalmente una reazione con alcune Clothesline, per poi spedire l’avversaria al tappeto con una Hurricanrana dalle corde e tuffarcisi con una Diving Elbow Smash, ancora per un conto di due. Stessa sorte tocca poi dopo la Natural Selection di Charlotte e dopo un Roll Up di Bayley, la quale viene scaraventata fuori ring dall’apron. Charlotte prepara poi un Moonsault fuori ring ma a distrarla arriva Sasha Banks, che dopo una Bayley to Bayley fuori dal quadrato sventa un tentato schienamento in Small Package da parte della Flair irregolare, con Charlotte che mantiene i pantaloni dell’avversaria, consentendo alla Hugger di connettere la Belly To Bayley decisiva.

WWE Universal Championship match: Kevin Owens (c) vs Goldberg

Prima dell’inizio del match vero e proprio, Kevin Owens passa svariati minuti passeggiando fuori ring con l’intenzione di innervosire lo sfidante: quando finalmente è rientrato sul quadrato la campanella finalmente suona, ma risuona nell’arena anche la musica di Chris Jericho, che compare distraendolo e consentendo a Goldberg di connettere immediatamente Spear e Jackhammer e di laurearsi nuovo campione.

Vincitore e nuovo campione: Goldberg

  • alex131091

    Che PPV ridicolo, sono rimasto scioccato.